Inarcassa premia l’ingegno e la creatività

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Nell’ambito della diffusione della cultura ingegneristica e dell’architettura, Inarcassa (Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Ingegneri ed Architetti Liberi Professionisti) ha indetto un concorso finalizzato alla premiazione delle dieci idee più originali.

Un’iniziativa rivolta alla valorizzazione dell’ingegno, della creatività e delle capacità progettuali di tutti gli ingegneri ed architetti Liberi Professionisti iscritti a inarcassa.

Qual è l’oggetto del concorso?

Sono ammessi al concorso invenzioni, brevetti, modelli ornamentali e di utilità sviluppati nei seguenti settori: architettonico, biomedicale, design, edilizio, energetico, informatico, infrastrutturale, meccanico e tecnologico.

Chi può partecipare?

La partecipazione è aperta a tutti gli ingegneri e architetti Liberi Professionisti che al momento della pubblicazione del bando siano in possesso di determinati requisiti:

  • Siano iscritti a Inarcassa;
  • risultino in possesso dei requisiti necessari all’attestazione di regolarità contributiva da parte di Inarcassa;
  • Abbiano provveduto al brevetto o registrazione dell’idea ingegneristica, modello ornamentale o di utilità nei cinque anni precedenti la pubblicazione del bando, o comunque ne siano autori o coautori.

Entro quando inoltrare la domanda di partecipazione?

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro il 31 ottobre 2016.

Quali sono i premi in palio?

Inarcassa ha stanziato complessivamente un montepremi di 50.000 € totali, suddivisi per i dieci finalisti (5 ingegneri e 5 architetti). I vincitori riceveranno un premio di 5.000 € ciascuno come contributo per lo sviluppo, produzione e la diffusione sul mercato del brevetto/modello oggetto del concorso.

Come partecipare?

Se rispondi ai requisiti di cui sopra, scarica il modulo qui o collegati direttamente al sito di inarcassa on-line.

Bonus Verde 2019: le detrazioni per giardini e terrazzi

Admin

 Anche per tutto il 2019 è possibile richiedere la detrazione fiscale IRPEF per le opere di sistemazione di giardini (anche pensili) e terrazzi.

Ecco qui, in sintesi, tutto ciò che è bene sapere.

 

Quali spese sono ammesse?

Come per tutte le detrazioni, non tutti i tipi di lavori rientrano nel bonus verde.

Per quanto riguarda i giardini e i terrazzi le tipologie di spese che possono essere detratte sono relative ai costi di progettazione e manutenzione.

Gli interventi che rientrano nel bonus sono:

  • sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi;
  • realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili.

 

Le opere non ammesse

Sono invece escluse dalla detrazione le spese sostenute per la manutenzione ordinaria periodica dei giardini già esistenti, non connessa a un intervento innovativo o modificativo. E non spetta neppure per i lavori in economia, cioè quelli fai-da-te, eseguiti dal contribuente stesso. Questo divieto, però, non esclude la possibilità di rivolgersi a fornitori diversi per l’acquisto di alberi, piante, arbusti, cespugli, specie vegetali, e per eseguire gli interventi.

 

La percentuale di detrazione

L’importo del bonus è del 36% per un massimo di 5000€ di spesa, questo significa che il rimborso massimo potrà essere di 1800€.

 

Modalità di pagamento

Come per le detrazioni fiscali dei lavori di ristrutturazione all’interno delle abitazioni, i pagamenti per essere validi devono essere effettuati seguendo delle regole. Questo significa che devono essere tracciabili, come nel caso di bonifico bancario o postale. Non sono quindi ammessi: assegni, contanti o pagamenti con carte di credito.

 

I vantaggi del bonus giardino

Grazie a questo bonus verde si potranno creare, curare e riqualificare degli spazi verdi. Aumentando e migliorando queste aree i benefici saranno molto: più verde (piante, fiori) e di conseguenza più ossigeno.

Un’ottima prospettiva per delle città più ecologiche e meno inquinate. Infine, non meno importante, il fattore estetico.

Naturalmente, per un isolamento a regola d’arte del giardino pensile e del terrazzo, Styrodur® rappresenta il compagno ideale. Leggi qui il nostro articolo: https://www.styrodur-italia.it/il-tetto-verde-vantaggi-e-caratteristiche/

L’importanza dell’isolamento perimetrale per il benessere degli ambienti interrati.

Admin

 

Riqualificare gli ambienti interrati e seminterrati è un’opera sempre più diffusa. L’obiettivo è quello di far rivivere locali poco usati perché insalubri potendoli trasformare in nuovi spazi vivibili, aumentando il valore e la salubrità dell’immobile.

E’ possibile quindi trasformare ambienti in disuso grazie a prodotti isolanti che permettono di eliminare definitivamente la sensazione di “parete fredda” e la percezione di umidità, ridando loro nuova vita, aumentando il valore dell’abitazione stessa e consentendo il benessere a tutta la famiglia.

L’importante da tenere a mente è che questi ambienti, per garantire una sensazione di comfort a chi vi soggiorna, devono essere rivestiti da materiali di qualità che ne permettano un’impermeabilizzazione efficace, un buon isolamento termico e un’elevata protezione meccanica delle pareti.

L’ISOLAMENTO PERIMETRALE

L’ isolamento perimetrale dell’abitazione, ovvero l’isolamento termico delle superfici costruttive esterne a contatto col terreno, come le pareti e i pavimenti dei locali interrati è essenziale per garantire la salubrità di tutto l’edificio. In questi casi, lo strato termoisolante viene posizionato sul lato esterno, al di sopra dell’impermeabilizzazione. Questo serve ad evitare la formazione di muffe e a rendere l’ambiente più confortevole.

I VANTAGGI DELL’ISOLAMENTO PERIMETRALE CON STYRODUR®.

L’utilizzo di Styrodur® per l’isolamento perimetrale comporta molti vantaggi, tra cui:

  • Elevata resistenza alla compressione;
  • Nessuna necessità di realizzare ulteriori strati protettivi;
  • Nessun peggioramento della conduttività termica per l’irrisorio assorbimento di acqua;
  • Vantaggi di lavorazione, poiché Styrodur® è leggero e maneggevole;
  • Nessuna necessità di adottare misure di protezione particolari nelle aree soggette al gelo.

Grazia alla sua straordinaria resistenza Styrodur® può addirittura essere inserito al di sotto di platee di fondazione portanti e in presenza di falda freatica.

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L’isolamento termico FI·VE® al top per efficacia, efficienza applicativa e gamma più che completa

Styrodur

 

Al Klimahouse 2019 FI·VE® presenta, con la sigla CAP8™, i pannelli in schiuma polyiso rigida che rappresentano una soluzione altamente performante e innovativa per l’isolamento delle pareti (sistemi a cappotto e/o pareti ventilate) ed eliminazione dei ponti termici.

Il mondo delle costruzioni è in trasformazione, richiede prodotti con alti standard di qualità a lambda sempre più bassi e spessori che non tolgano volumi interni e che salvaguardino l’estetica degli edifici; vanno inoltre salvaguardati ambiente, operatori e abitanti degli edifici… I pannelli FI·VE® sono conformi alla norma UNI EN 13165, costituiti da un componente isolante in schiuma polyiso espansa senza l’impiego di CFC o HCFC, né prodotti espandenti che intaccano lo strato di ozono.

Ogni singolo pannello presenta un formato idoneo per consentire la corretta distribuzione interna delle tensioni termiche: questo aspetto garantisce l’assenza di deformazioni e significa mantenimento, nel tempo e a diverse condizioni di esercizio, delle dimensioni originali e della planarità delle superfici. Possono ritenersi perciò escluse eventuali deformazioni che potrebbero compromettere irreparabilmente la funzionalità del sistema cappotto.

Anche gli elementi intrinseci quali la densità, le caratteristiche della schiuma con struttura a celle chiuse e l’armatura superficiale in velo vetro saturato su entrambi i lati rendono ogni singolo pannello compatto, con un’ottima capacità di adesione ai supporti ed eccellenti prestazioni di stabilità dimensionale. Per questo, FI·VE® CAP8™ risulta idoneo alle più severe condizioni applicative.

Styrodur® è Styrodur® e non poteva mancare al Klimahouse 2019. È il pannello isolante “preferito” dai progettisti per affidabilità e sicurezza di risultato. Styrodur® è prodotto nello stabilimento FI·VE® di Bibbiano (RE) e distribuito su licenza BASF SE.

Il sistema FI·VE® si articola in 4 stabilimenti produttivi e dispone di enormi spazi per lo stoccaggio e la stagionatura dei pannelli. FI·VE® è la realtà industriale di riferimento nel settore dell’isolamento termico per l’edilizia, con una rete commerciale altamente qualificata e un servizio completo di assistenza tecnica in tutta Italia.

Un nuovo concetto edilizio: la Casa passiva

Styrodur

La necessità di trovare fonti di energia alternativa sta influenzando drasticamente l’edilizia, facendo nascere nuovi modi di costruire le case, in modo che si pongano in modo perfetto con i criteri di risparmio energetico. Quando si parla di Case Green e Eco, non si sta affrontando un ambito di mero design, ma abbiamo di fronte progetti finalizzati dalla spinta all’innovazione frutto della necessità di creare la massima efficienza energetica, nell’uso di materiali e nell’abbattimento dei consumi.

Questa spinta innovativa ha fatto nascere la “passivehaus”, la casa passiva, ovvero, un’abitazione che non necessita di impianti per il riscaldamento e/o per il raffreddamento, ma che comunque non privi del benessere in tutti i suoi ambienti. La sfida della casa passiva, infatti, è quella essere comunque calda in inverno e fresca in estate. I progettisti devono trovare soluzioni in alternativa a quelle in uso oggi in quanto eccessivamente dispendiose per la salute del nostro pianeta.

Le caratteristiche di una casa passiva

La casa passiva usa delle tecniche di costruzione ‘alternative’, maggiormente costose delle tradizionali, in termini di costi iniziali. Ma i benefici economici diretti, senza la presenza dei dispendiosi impianti di riscaldamento e condizionamento possono fare la differenza nel lungo periodo.

La casa passiva punta principalmente sull’isolamento termico, caratteristica su cui Styrodur ha individuato il proprio core business ancora nel 1964. Più in particolare, tale concezione punta a migliorare il vecchio sistema strutturale, con l’eliminazione dei ponti termici e di varie problematiche progettuali. Altri elementi chiave diventano gli infissi e i materiali usati, che saranno tutti di ultima generazione. Ma la novità più significativa rispetto al passato è costituita da un sistema si di riciclo di aria che recupera calore in inverno e freddo in estate.

‘Casa passiva’ potrebbe risultare un termine improprio, in quanto la casa, ad un primo sguardo risulta più che attiva. Ma le modifiche strutturali elencate in precedenza abbattono quasi per la totalità la necessità di energia. Il fabbisogno energetico tuttavia non viene azzerato totalmente. A differenza del passato, la casa passiva riesce a produrre energia da sé:

  • gli impianti fotovoltaici produrranno energia per i grandi e piccoli elettrodomestici e il sistema di illuminazione.
  • i pannelli solari per la produzione di acqua calda.

Una casa con queste caratteristiche potrà sembrare fantascienza ma è realtà anche in Italia, dove molte nuove strutture dimostrano pienamente di mantenere temperature ottimali durante tutte le stagioni senza aver paura dei grandi freddi del nord Europa o i caldi torrenziali tipici del nostro territorio.

I vantaggi di una casa passiva:

  • MINORI CONSUMI: una casa passiva riesce a ridurre i consumi energetici del 85/90%;
  • MAGGIORE BENESSERE: questo tipo di costruzione rispetta la nostra salute, in quanto si eliminano le muffe, gli sbalzi di temperatura e le correnti d’aria. Di primaria importanza è il sistema di filtro che garantisce aria pulita in modo costante.
  • OTTIMO INVESTIMENTO: il maggiore prezzo iniziale è compensato abbondantemente dai ridotti consumi, ma la tenuta nel tempo del valore è molto alta, a causa dei migliori materiali che la casa passiva impone per il suo funzionamento.

L’isolante termico e la casa passiva.

Styrodur si occupa di isolamento termico, con una innovazione costante. La casa passiva, se diventerà lo standard di riferimento per le costruzioni del futuro vedrà pronta Styrodur a soddisfare ogni esigenza richiesta, forti del fatto di avere standard produttivi elevati con l’utilizzo dei migliori materiali  polistirene espanso estruso XPS che vanno a soddisfare le più esigenti tecniche costruttive, come l’eliminazione dei ponti termici a cui la casa passiva tiene particolarmente.

Case moderne con il corretto isolamento termico

Styrodur

Costruire case moderne attraverso i migliori materiali è la tendenza che già oggi guida il mercato, tra domanda e offerta sempre più interessate ad ottenere il miglior isolamento termico con i minori costi economici ed ambientali.

I pannelli isolanti costruiti con polistirene espanso estruso XPS sono utilizzati per ridurre la quantità di energia necessaria per raffreddare o riscaldare un edificio. Questi materiali aiutano a ridurre drasticamente la penetrazione di aria calda nelle estati torride e la fuga di calore negli inverni più rigidi.

L’applicazione di materiale tecnologicamente avanzato per l’isolamento termico è una delle misure più efficaci per ridurre l’impronta di carbonio della propria abitazione, poiché questi materiali permettono di consumare meno energia per mantenere qualsiasi temperatura desiderata e limitare la conduzione del calore all’ambiente esterno. Stiamo parlando di come aumentare con efficacia l’inerzia termica, ovvero, la capacità di un materiale, o di una struttura, di variare più o meno lentamente la propria temperatura in reazione alle variazioni di temperatura esterna, oppure di una sorgente di calore o di raffreddamento interno.

Nei prossimi anni sempre più Case moderne

Tutti i trend riguardanti la costruzione di case moderne con le tecniche e i materiali più innovativi finalizzati alla sostenibilità ambientale sono in ascesa (confronta questo articolo sugli edifici green). Gli analisti del settore prevedono che il mercato globale degli edifici con materiali per l’isolamento termico crescerà del 3,63% durante il periodo 2017-2021. Questi dati positivi provengono dal rapporto Building Thermal Insulation Materials Market report pubblicato su 360 Market Updates. Il mercato dei materiali per l’isolamento termico degli edifici è studiato per riuscire a dare una risposta efficace alle sfide ambientali, per offrire maggiori opportunità di crescita e sempre più sviluppi tecnologici. Il rapporto si concentra sulle capacità decisionali delle istituzioni, supportando la realizzazione di contromisure efficaci alle spese energetiche della società contemporanea, al fine di ottenere un vantaggio competitivo in termini di sicurezza ambientale e valore intrinseco dell’immobile.

Materiali per l’isolamento termico all’avanguardia

Styrodur® agisce da leader sul mercato dell’isolamento termico perché da oltre 50 anni  contribuisce efficacemente alla costruzione di case moderne, dimostrando una forte adattabilità di applicazione in molteplici campi nell’edilizia. I suoi vantaggi qualitativi sono comprovati nel tempo da enti pubblici e privati. I pannelli isolanti Styrodur® costruiti con polistirene espanso estruso XPS proteggono in egual modo l’edificio da agenti esterni come calore, freddo e umidità. Montato correttamente, Styrodur® contribuisce direttamente al superamento della durata utile della costruzione dell’edificio, consolidandone e tutelando elementi strutturali e non. Sono numerose le omologazioni ufficiali per applicazioni edili, con numerosi controlli di produzione e controlli qualità globali, documentati dalla marcatura CE.

Come costruire una casa moderna con il giusto isolamento termico

Styrodur

I canoni moderni di progettazione degli edifici abitativi osservano specifiche impostazioni che permettono all’abitazione di avere un impatto ambientale molto basso. Porre maggiore attenzione all’ambiente è la tendenza presente e futura dell’edilizia, sia per motivi economici sia per criteri di responsabilità e sensibilità alla questione ambientale. Le abitazioni contemporanee, da quelle convenzionali a quelle “green”, ricorrono ormai a tecniche costruttive avanzate e comprendenti l’utilizzo di pannelli isolanti, fabbricati con i materiali più performanti.

I pannelli in Polistirene Espanso Sinterizzato (EPS) aiutano a ridurre le emissioni di anidride carbonica (CO2) grazie al loro eccezionale potere isolante, che permette di ridurre di molto l’uso energetico per riscaldamento e aria condizionata, responsabili della gran parte delle emissioni dannose generate da un’abitazione. Da un recente studio del Politecnico di Milano risulta infatti che il 64% dell’anidride carbonica deriva attualmente dal riscaldamento degli edifici, contro il 10% derivante dal traffico veicolare e il 26% derivante da attività industriali.

Come isolare i pavimenti?

Le case moderne prevedono sempre di più pavimenti costruiti con un sistema di riscaldamento dal basso, ovvero usando impianti a pannelli radianti per riscaldamento e il raffrescamento, i quali fanno raggiungere elevati livelli di comfort e notevoli risparmi energetici.

In questo caso, i pannelli isolanti vengono posizionati al di sotto dei tubi radianti, poi al di sopra troveremo il massetto in calcestruzzo armato e la pavimentazione. In questo caso il pannello isolante corretto da usare deve avere un’alta resistenza alla compressione, di basso assorbimento di acqua e di ottima resistenza alla deformazione sotto carichi permanenti.

Per l’isolamento corretto dei pavimenti consigliamo Styrodur® 5000 CS, isolante termico di colore verde realizzato in polistirene espanso estruso XPS, prodotto in unico strato, con pelle superficiale liscia su entrambi i lati e provvisto di battentatura. Il pannello risponde perfettamente alla necessità di resistenza alla compressione. Grazie all’innovativo agente ritardante di fiamma PolyFR, le lastre della gamma Styrodur® riescono ad ottenere l’autoestinguenza in Euroclasse E, con un ulteriore minor impatto sull’ambiente.

Come mantenere inalterato l’aspetto esterno dell’edificio.

Una casa moderna deve avere un aspetto esterno sempre ottimale, bisogna evitare macchie di muffa che possano andare ad intaccare l’aspetto estetico dell’abitazione. Essenziale in questo caso è l’isolamento esterno di elementi a contatto con il terreno, il cosiddetto isolamento perimetrale. L’utilizzo di pannelli con un ridotto assorbimento d’acqua e l’impossibilità di putrefazione del materiale, il polistirene espanso XPS, permette l’isolamento termico completo ai lati esterni delle pareti a contatto con il terreno.

Per mantenere inalterato l’aspetto esterno dell’edificio Styrodur® 4000 CS è l’isolante termico indicato: realizzato in polistirene espanso estruso XPS, trova impiego in tutte quelle applicazioni che necessitano di basso assorbimento di acqua e di ottima resistenza alla deformazione sotto carichi permanenti. Il pannello in polistirene espanso estruso non contiene CFC, HCFC e HFC come gas espandenti e contribuisce in modo significativo, in qualità di materiale termoisolante, alla riduzione delle emissioni di CO2 in atmosfera.

Styrodur® aiuta a costruire e mantenere la tua casa a lungo, nel pieno rispetto dell’ambiente. Contattaci per informazioni.

Isolamento di pilastri e travi in cassero

Styrodur

Per oggetti edilizi realizzati con il procedimento costruttivo a gabbia, in cui il sistema statico verticale è costituito da pilastri, lo scheletro portante deve garantire la sicurezza statica della struttura edilizia e contribuisce a delimitare e classificare lo spazio.

Questa tecnica costruttiva è identificata da una intelaiatura, i futuri pilastri, che conterrà il getto del calcestruzzo. Il sistema a cassero ha la funzione di far assumere al calcestruzzo forma e di indurirsi affinché possa raggiungere determinate caratteristiche meccaniche che gli consentiranno di sostenere e ingabbiare il peso dell’edificio.

Le strutture costruite in calcestruzzo, come i pilastri e i solai, hanno bisogno di molto tempo per avere la capacità di sostenere i carichi stabiliti. Vi è una prima fase dove il materiale acquisisce una forma solida, e una seconda fase detta che dura 28 giorni dove il materiale si indurisce.  

I pannelli isolanti nella struttura a cassero

I pannelli isolanti vengono inseriti all’interno del cassero di contenimento, ovvero la struttura che andrà a contenere la gettata del calcestruzzo. Questa particolare tecnica edilizia ha  la funzione di far rimanere i pannelli legati alla struttura portante. I pannelli isolanti usati nella costruzione di travi e pilastri a cassero sono predisposti con delle finiture superfici goffrate o ruvide allo scopo di poter legare al meglio con il calcestruzzo e con la rifinitura esterna. Ovvia la presenza di una rete di armatura al fine di evitare cavillature sulla finitura esterna.

Eliminare il problema dei ponti termici

Il problema dei ponti termici con l’isolamento posto all’interno del cassero si elimina dai pilastri, che altrimenti sarebbero interessati da umidità, con una forte probabilità di formazione di muffe.

Ma cosa sono esattamente i ponti termici?

Sono dei punti critici di costruzione, in prossimità dei quali, a causa della diversa conduttività, si hanno dei punti freddi, con alte probabilità di condensa interna.

In sostanza, incontrando una zona a temperatura molto più bassa, l’umidità si trasforma in acqua e sulle pareti si vanno a depositare delle gocce d’acqua che nel tempo sviluppano muffe. Quest’ultime sono molto dannose per la salute, soprattutto dei bambini, e vanno ad intaccare in modo negativo la struttura dell’edificio, compromettendone la struttura o in modo irreparabile, o con costi d’intervento molto elevati.

I pannelli isolanti giusti per risolvere il problema dei ponti termici

I pannelli isolanti devono avere delle finiture superficiali specifiche per l’isolamento termico di travi e pilastri in cassero. Per questa applicazione consigliamo pannelli isolanti che con le loro finiture superficiali migliorano l’adesione dei rasanti da applicare.

Styrodur® 2800 C è l’isolante termico di colore verde realizzato in polistirene espanso estruso XPS, prodotto in unico strato, con pelle superficiale goffrata sui due lati e con bordi a spigolo vivo. Adatto alle applicazioni che vanno in combinazione con calcestruzzo, intonaco ed altri rivestimenti che una buona resistenza a compressione, un basso assorbimento di acqua e un ottimo isolamento termico

Isolamento e inerzia termica nell’efficientamento energetico

Styrodur

Per quanto tempo la nostra abitazione è in grado di trattenere il calore al suo interno?

La risposta a questa domanda indica il grado di inerzia termica del nostro edificio. Com’è facile immaginare maggiore sarà l’inerzia termica minori saranno i nostri consumi e maggiore sarà la qualità della vita all’interno dell’abitazione.

Questa misura viene dalla termodinamica e viene definita come:

la capacità di un materiale oppure di una struttura di variare più o meno lentamente la propria temperatura in reazione alle variazioni di temperatura esterna oppure di una sorgente di calore o di raffreddamento interno.

Come ottenere una maggiore inerzia termica?

L’isolamento termico di un tempo era destinato in via esclusiva allo spessore delle mura esterne senza l’uso di materiali o tecniche particolari di isolamento. Aumentando la massa dell’edificio, ovvero un maggiore spessore dei muri perimetrali, l’inerzia termica aumenta, ma di contro, aumentano di molto i costi di costruzione e di riscaldamento.

Dal punto di vista meramente tecnico, una maggiore inerzia termica si traduce in un aumento dello sfasamento, quest’ultimo indica la quantità di tempo che l’onda termica impiega per scorrere dalle pareti esterne, passando per i vari materiali costruttivi fino a ad arrivare all’interno dell’edificio.

L’inerzia termica, è intesa anche come la strategia di aumentare l’involucro edilizio, una strategia passiva che permette di aumentare in modo notevole la salubrità dell’aria degli edifici, oltre a riuscire ad ottenere un minore fabbisogno energetico con minori consumi di riscaldamento in inverno e di condizionatore in estate. L’edilizia in Italia, rispetto ad altre parti del mondo, costruisce abitazioni che per conferire un buon grado di isolamento termico offre soluzioni miste che vanno ad integrare pannelli isolanti di ultima generazione con tecniche costruttive comprovate, procedure per una ventilazione naturale, unite a un maggiore spessore dei muri per ottenere un buon livello di inerzia termica passiva.

Benessere abitativo e inerzia termica

Il benessere che proviamo all’interno dei nostri edifici dipende da vari fattori soggettivi, ma ci sono anche delle misurazioni oggettive, come ad esempio la distribuzione della temperatura all’interno dell’edificio, che vanno a migliorare di fatto il benessere percepito di tutti.

Un fattore che spesso trae in inganno è la la temperatura di un ambiente, ad esempio, prendendo in esame la stagione invernale, non è detto che una temperatura più alta di un’altra possa corrispondere a una maggiore sensazione di calore.

Un fattore rilevante è dato dall’irraggiamento da superfici calde o verso superfici fredde. Come dimostra la foto. Una temperatura di 19 gradi centigradi da un maggiore benessere di una temperatura di 22 gradi se accompagnata da una irraggiamento caldo delle pareti verso l’interno dell’abitazione.  

Questa è uno degli aspetti pratici che ha misurato la termodinamica con l’osservazione dell’inerzia termica.

Applicazioni dell’inerzia termica

Per ottenere una maggiore inerzia termica, oltre a uno spessore dei muri adeguato, è necessario che l’isolamento a termico sia fatto con materiali di ultima generazione e che non tralasci nessun parte dell’abitazione. Styrodur offre per ogni applicazione il giusto pannello isolante, permettendo maggiori livelli di benessere interno e risparmi energetici molto alti. Scopri tutta la gamma Styrodur.

l’Isolamento termico in applicazioni sotto carico

Styrodur

In particolari applicazioni i pannelli isolanti devono resistere ad elevati carichi di compressione oltre che a particolari tipi di sollecitazione.

L’isolamento termico in generale risponde all’esigenza di ridurre le dispersioni termiche, per ottenere un elevato comfort abitativo e proteggere le strutture da eventuali danni per aumentare la durabilità nel tempo, ma lo stress da carico impone alla ricerca lo sviluppo di un’ulteriore capacità strutturale.

Lo stress di carico può dipendere da:

  • sollecitazioni del terreno;
  • carichi di costruzioni o elementi strutturali;
  • carichi statici (impianti, mobili, strutture, merci stoccate);
  • carichi dinamici (mezzi di trasporto, veicoli);
  • rinverdimenti e rivestimenti per terrazze.

L’importanza di un’installazione corretta

In questi casi la resistenza alla compressione è il criterio determinante per la scelta del materiale isolante, inoltre, un’ulteriore capacità che condiziona la scelta è la capacità del materiale isolante di flettersi senza rompersi nel caso la superficie o il terreno di fondazione non siano omogenei. In molti casi è possibile stabilire con precisione il carico a cui il materiale isolante sarà sottoposto, nonché la superficie di impatto e la durata della sollecitazione prodotta dal carico.
Realizzando un buon intervento di isolamento termico, si possono evitare successivi interventi di manutenzione molto costosi, e ridurre il fabbisogno annuo di calore per riscaldamento e il fabbisogno annuo di energia primaria realizzando così un doppio vantaggio economico dovuto al risparmio energetico e all’ottimizzazione tecnica degli impianti, o al loro ridimensionamento.

Pannelli isolanti in grado di sostenere carichi importanti

Da oltre 50 anni Styrodur si occupa di applicazioni soggette a compressione.

I pannelli isolanti Styrodur hanno una forte resistenza alla compressione ed la loro elasticità permette di adattarsi alle irregolarità della superficie d’appoggio. Grazie alla loro deformabilità plastica sopportano anche i picchi di carico locali senza rompersi. Styrodur® 5000 CS è l’isolante termico di colore verde realizzato in polistirene espanso estruso XPS, prodotto in unico strato, con pelle superficiale liscia su entrambi i lati e provvisto di battentatura, esente da CFC, HCFC e HFC.

Styrodur® 5000 CS:
Valore della resistenza a compressione al 10%
di schiacciamento secondo EN 826 pari a 700 kPa;

Resistenza a compressione per carichi permanenti dopo 50 anni
con compressione ≤ 2% secondo la UNI EN 1606 pari a 250 kPa

Protezione antigelo nella costruzione di strade e binari e piste di pattinaggio e altre particolari applicazioni

Grazie alla sua elevata resistenza alla compressione, al ridotto assorbimento di acqua, al buon potere isolante e all’imputrescibilità, Styrodur® 5000 CS viene anche utilizzato come protezione antigelo nella costruzione di strade e binari e piste di pattinaggio. Styrodur evita in questo caso la penetrazione del ghiaccio e la formazione di lenti di ghiaccio nella struttura del fondo. In questo modo si evitano i danni in superficie dovuti al gelo e si riducono costi di manutenzione delle infrastrutture.

Styrodur può essere utilizzato anche per la costruzione di aeroporti. Gli elevati carichi di compressione verticale impongono i massimi requisiti di qualità per Styrodur, che anche in caso di elevati carichi di compressione dimostra egregiamente le sue proprietà strutturali.

Sistemi finanziari innovativi per accelerare gli investimenti di TeMa

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TeMa Tecnologies and Materials, una delle aziende della galassia IWIS Holding, ha attivato l’emissione di 5 milioni di euro di minibond seguita da Volksbank

Questa emissione di minibond servirà per finanziare nuovi investimenti, in particolare, come afferma Luciano Mazzer – Presidente del consiglio di amministrazione di TeMa – servirà per diversificare gli investimenti, con un maggiore sviluppo dei mercati esteri. TeMa ad oggi possiede cinque stabilimenti produttivi localizzati in Italia – a Vittorio Veneto – e in Russia, Spagna, Turchia e Romania. Commercializza i propri prodotti in 60 Paesi con un volume d’affari pari a 42 mln di euro nel 2017 e un export di poco superiore all’80%. L’obiettivo attuale è di superare l’oceano e arrivare negli Stati Uniti d’America. Le attività sono già iniziate e nel corso del 2019 sarà ultimato uno stabilimento produttivo nello Stato del West Virginia.

TeMa Technologies and Materials srl possiede un patrimonio di soluzioni all’avanguardia, innovative per l’ambiente e l’edilizia; vanta inoltre esperienza presso cantieri internazionali in ingegneria ambientale ed edile con applicazioni competitive. Offre soluzioni personalizzate per i progetti che coinvolgono elementi strutturali, di mantenimento e messa in sicurezza nei settori dell’edilizia residenziale, civile e delle grandi opere.

TeMa è divisa in tre busines unit: TeMa Building Solutions, con una gamma completa di prodotti e soluzioni per il cantiere; TeMa Geo Solutions, geosintetici per sistemazioni di discariche, piani stradali e ferroviari, canali, gallerie e tutte le situazioni in cui il metodo delle terre armate garantisce un basso impatto ambientale; Tema Interior Solutions, soluzioni di nuova generazione per l’impermeabilizzazione di bagni e docce che con la nuova linea T-Silence propone anche sistemi di isolamento acustico assolutamente competitivi per efficienza e modalità di applicazione.

L’emissione di minibond rappresenta per le imprese come TeMa un’interessante alternativa di finanziamento, ideale per le aziende innovative e in crescita che attraverso i minibond ottengono accesso al mercato dei capitali, facendosi in tal modo conoscere da un ampio spettro di investitori.

IWIS Holding, oltre a TeMa comprende Tegola Canadese e FI·VE, sub-holding leader nel mondo degli isolanti con diversi marchi fra i quali Styrodur®, prodotto nei propri stabilimenti su licenza BASF SE.

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Styrodur® è un marchio registrato da BASF SE
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