Risparmiare in bolletta del gas grazie all’installazione di termoisolanti ad alta resa

Ridurre il costo della bolletta gas è possibile con soluzioni particolarmente efficaci.

Il riscaldamento rappresenta una voce di spesa che incide in modo significativo sul bilancio familiare relativo al fabbisogno energetico. Dunque, l’isolamento termico della propria abitazione potrebbe rivelarsi la scelta giusta per abbatterne i costi.

Infatti, grazie all’installazione di termoisolanti ad alta resa, è possibile ottenere molteplici vantaggi:

  • in primo luogo la riduzione dei consumi energetici per la climatizzazione dell’ambiente ed il conseguente risparmio economico
  • in secondo luogo, il corretto isolamento termico, oltre ad impedire dispersioni di calore verso l’esterno, garantisce un elevato comfort abitativo, proteggendo anche dall’umidità
  • infine, grazie alla posa di termoisolanti, aumenta il valore dell’immobile sul mercato

Se la bolletta del gas è troppo alta, ottimizza la prestazioni energetiche della tua casa attraverso un intervento innovativo ed ecosostenibile.

Bolletta del gas esagerata. Cosa fare?

Sei ha ricevuto una bolletta gas esagerata, ecco qualche suggerimento utile:

  • prima di tutto, analizza con attenzione i tuoi consumi, cercando di individuare eventuali sprechi. La guida sulla bolletta del gas ti fornisce tutte le informazioni necessarie per leggerla e comprenderla meglio
  • successivamente, valuta e confronta le offerte di fornitura del mercato libero, prestando attenzione alla voce di spesa relativa al gas naturale. Infatti, su questa componente si basa la concorrenza tra i numerosi fornitori
  • adotta tutta una serie di piccoli accorgimenti in casa, volti ad un uso intelligente e più efficiente dell’energia. Ad esempio, utilizza valvole termostatiche, imposta la temperatura a 19 gradi e non trascurare la manutenzione periodica della caldaia
  • infine, scegli come metodo di pagamento la domiciliazione bancaria e opta per la bolletta digitale

Isolamento termico: la soluzione efficace per risparmiare sulla bolletta del gas

I sistemi di isolamento termico rappresentano una soluzione efficace per risparmiare sulla bolletta del gas.

Infatti, durante l’inverno, gran parte dell’energia impiegata per riscaldare la casa, viene dispersa dalle pareti e dal tetto. Secondo i dati ENEA, attraverso questa tipologia d’intervento è possibile ridurre del 40% il consumo di combustibile.

Il mercato offre un’ampia gamma di materiali isolanti, che possiedono specifiche caratteristiche tecniche e prezzi differenti.

Dunque, prima di scegliere il più adatto alle tue esigenze, è opportuno valutarne:

  • la resistenza termica
  • il prezzo
  • l‘impatto ambientale
  • l‘isolamento acustico
  • l‘impermeabilità
  • l‘infiammabilità
  • la resistenza meccanica

Oggigiorno, l’intervento più diffuso prevede la posa di pannelli isolanti termici, ideali per l’installazione su coperture, pareti e solai.

Tra i materiali più utilizzati figurano:

  • polistirene
  • fibra di vetro
  • poliuretano
  • lana minerale
  • cellulosa

Termoisolanti per ridurre la bolletta del gas: i campi di applicazione

Come sappiamo, sono molti i campi di applicazione dei termoisolanti. In particolare, grazie alla semplicità d’installazione, alla loro leggerezza e durevolezza, i pannelli si prestano a molteplici tipologie di isolamento:

  • perimetrale
  • interno
  • pavimentazione
  • intercapedini
  • solai
  • tetti
  • ponti termici

Inoltre, i sistemi di isolamento termico sono applicabili sia in fase di costruzione di nuovi edifici che in caso di ristrutturazione.

Infatti, l’edilizia moderna rivolge sempre più attenzione all’ambiente, puntando a ridurre l’impatto energetico ottenendo abitazioni a basso consumo.

Se desideri, puoi visionare la composizione percentuale del prezzo del gas naturale sul sito dell’ARERA a questa pagina.

Impianti a biogas: proroga incentivi 2021

La decisione è presa e nel Milleproroghe si concede l’estensione a tutto il 2021 degli incentivi per gli impianti a biogas (agricolo). Il bando dovrebbe essere pubblicato entro il 30 giugno, almeno così troviamo scritto in Rinnovabili.it, il quotidiano online sulla sostenibilità ambientale.

Cos’è il biogas e come viene prodotto

Il biogas è una delle forme di energia pulita e rinnovabile che rientrano nel gruppo più grande delle bioenergie. Le bioenergie sono d’importanza strategica per più di un settore, perché consentono di mettere in pratica operazioni di sostenibilità, economia circolare e innovazione tecnologica.

Il biogas è costituito prevalentemente da metano e anidride carbonica e si forma con la fermentazione del materiale organico, per lo più residui provenienti da rifiuti vegetali, in decomposizione, liquami zootecnici e di fognatura.

I materiali di scarto sono trasformati in biogas utilizzabile per la produzione di energia attraverso un processo di fermentazione. Quest’ultimo può avvenire a varie temperature a seconda del tipo di impianto realizzato. Per poter garantire una certa utilità economica, l’impianto deve produrre più gas combustibile rispetto a quello richiesto per mantenere costante la temperatura nel fermentatore. Ecco che l’isolamento di tali impianti diventa una condizione essenziale per la sua efficienza.

Come sono isolati gli impianti di biogas

Per mantenere la fermentazione a una temperatura efficace, non ci devono essere perdite di calore. Per questa ragione ai contenitori di fermentazione vengono applicati materiali termoisolanti: al soffitto, alle pareti e sul fondo.

L’isolante termico deve essere adeguato e rispondere a determinate caratteristiche, che sono:

  • Alta resistenza a compressione
  • Basso assorbimento d’acqua
  • Stabilità al contatto con acido umico
  • Stabilità al contatto con i gas emessi durante la fermentazione

La linea di pannelli Styrodur® C copre tutte le criticità dei contenitori di fermentazione offrendo pannelli idonei a coprire l’intera superficie.

L’ottima capacità di isolamento termico di Styrodur® C riduce la quantità di energia necessaria per il mantenimento della temperatura nel processo di fermentazione. Alle basse temperature la conduttività termica del pannello diminuisce, quindi migliora l’efficacia dell’isolamento. Di seguito un esempio dei valori di conduttività termica di Styrodur® 3035 CS, spessore 50 mm, in funzione della temperatura.

Sulla pagina dell’applicazione relativa agli impianti di biogas si trovano tutti i pannelli specifici per le differenti superfici di un impianto: platee di fondazione, pareti interrate, pareti fuori terra, coperture in plastica, carrabili e verdi e scudi antigelo.

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Styrodur®: la soluzione finale per i ponti termici

Vengono chiamate in questo modo quelle discontinuità degli elementi strutturali, causa principale di dispersioni termiche. Tali zone d’ombra si formano solitamente in prossimità di balconi e davanzali o vicino a pilastri, travi oppure in prossimità di punti eterogenei come possono essere quelli di giuntura tra malta e laterizio.

Perché eliminarli?

L’eliminazione dei ponti termici permette la ricreazione di spazi confortevoli e salubri, evitando inutili dispendi di energia in materia di riscaldamento e raffrescamento degli ambienti. Se non isolati, gli spazi di un immobile finiscono per riportare una temperatura superficiale non in linea con gli standard suggeriti per un vivere sano. Attraverso un corretto isolamento si eliminano, inoltre, i rischi correlati a queste discontinuità strutturali come la formazione di umidità, condensa e la presenza di muffa.

Come combatterli?

I pannelli termoisolanti Styrodur® sono realizzati in XPS e nascono come soluzione definitiva ai ponti termici grazie al loro elevato potere coibente. Vengono prodotti su licenza BASF grazie a una particolare tecnologia CO₂ a bassa emissione di inquinanti che li rende anche una scelta ecologicamente responsabile.

Caratteristiche come l’ottima resistenza a qualsiasi condizione termoigrometrica e a sollecitazioni di tipo meccanico e l’elevata stabilità dimensionale, dettata dalla struttura compatta a celle chiuse, fanno dei pannelli verdi Styrodur® una risposta risolutiva ai ponti termici, in grado di proteggere gli edifici per la loro intera durata.
Gli applicatori lo sanno, per questo consigliano Styrodur®.

Per scoprire di più sui nostri pannelli, visita il sito Styrodur Italia.

Styrodur® come isolante nel tetto rovescio

Alcuni interventi edilizi richiedono materiali con un’elevata resistenza all’acqua, all’umidità e alla putrescibilità perché sono esposti a pioggia o terra e piante nei giardini pensili o ancora a carichi pesanti nel caso di tetti carrabili. La nostra lastra isolante Styrodur® in XPS è tra le soluzioni favorite dai progettisti in tutti questi casi. Vediamo perché.

Oltre ad avere tutte le caratteristiche che abbiamo espresso all’inizio, le lastre isolanti Styrodur® sono anche resistenti alla compressione. Ed è tutto garantito dalle omologazioni ottenute e dal rispetto delle norme UNI EN del settore. Ogni prodotto ha la sua voce di capitolato dove vi sono elencati tutti i dati tecnici.

Styrodur® per proteggere l’impermeabilizzazione

All’interno della macrocategoria dei tetti piani emergono i tetti caldi e rovesci che se da un lato assolvono lo stesso compito di isolare termicamente e proteggere dall’acqua, dall’altra si differenziano per stratigrafia e messa in opera. Se nel tetto caldo la membrana impermeabilizzante è posta al di sopra della lastra isolante, nell’installazione di un tetto rovescio l’ordine risulta invertito: sarà l’isolante, infatti, a essere steso sopra la guaina impermeabile.

Questa particolare stratigrafia rende il tetto rovescio più veloce da realizzare in quanto, rispetto al tetto caldo convenzionale, possiede meno strati da posare e incollare.
Le lastre Styrodur® sono realizzate in polistirene espanso estruso (XPS), in un unico strato, con pelle superficiale liscia su entrambi i lati e provvisti di battentatura, ottimi quindi per realizzare i tetti rovesci.

Perché prediligere il tetto rovescio?

La risposta alla domanda è molto semplice e rimanda direttamente alla normativa DIN 18195-10 la quale prescrive come obbligatoria la protezione della guaina impermeabilizzante nei tetti piani. Il tetto rovescio nasce proprio con l’obiettivo di assolvere questo compito, tutelando l’impermeabilizzazione da azioni statiche, dinamiche e termiche.

Simmetria, minimalismo e predominanza del colore bianco: probabilmente, se dovessimo fare un sondaggio, sarebbero queste le qualità che la maggior parte degli intervistati assocerebbe al tetto piano. Soluzione costruttiva moderna e sempre più in voga, il tetto piano si è guadagnato spazio negli anni all’interno dell’edilizia residenziale e commerciale, complice il fatto sia diventata un’opzione meno di nicchia e con costi più contenuti rispetto a un tempo.

Rimane solo una cosa: farlo perché duri per generazioni e generazioni. E con Styrodur hai trovato la soluzione!

Perché è importante isolare anche i pavimenti

Da quasi un anno sentiamo parlare dell’incentivo statale Superbonus 110% in vigore dal 1° luglio 2020 e adesso prorogato al 30 giugno 2022. Tra i lavori ammessi ci sono gli isolamenti a cappotto o la coibentazione delle coperture, ma non sottovalutiamo l’importanza dei pavimenti.

Perché isolare i pavimenti?

Ristrutturare una vecchia abitazione la maggior parte delle volte comporta lo smantellamento della pavimentazione esistente, che sia per motivazioni strettamente estetiche che funzionali. Qualsiasi sia il vostro caso, avrete la possibilità di intervenire approfittando della situazione per realizzare l’isolamento termico dei pavimenti. Perché farlo?

L’isolamento risponde innanzitutto al bisogno di ridurre il fabbisogno energetico della casa, proteggendo l’immobile da umidità e condensa. Procedere alla coibentazione dell’involucro esterno senza coinvolgere i pavimenti mina la salubrità degli spazi, questo perché nei mesi invernali, ad esempio, l’aria calda interna trattenuta dalle lastre isolanti perimetrali rischia di entrare in contrasto con l’umidità di risalita proveniente da una pavimentazione non isolata. Lo scontro di aria calda e aria fredda comporta, in questi casi, la formazione di condensa in casa che minaccia la pavimentazione ed è lesiva per i muri.

I pannelli Styrodur consigliati per l’isolamento dei pavimenti

Qualità e sicurezza

La nostra lastra isolante gode di numerose omologazioni in diversi campi d’applicazione e viene testata già dal 1964. Questo le conferisce un ottimo posizionamento all’interno del mercato, dimostrandone l’affidabilità e la consolidata esperienza. Applicata correttamente, sopravvive alla durata media dell’immobile, proteggendolo da sbalzi di temperatura, muffa e umidità.

Per qualsiasi tipologia d’intervento, sia in ambito pubblico che privato, conta su Styrodur®.

Isolamento perimetrale: tutto ciò che devi sapere te lo dice Styrodur

Isolamento perimetrale: che cos’è

Per isolamento perimetrale si intende l’isolamento termico di qualsiasi superficie costruttiva esterna a contatto col terreno, come le pareti e i pavimenti di uno scantinato, di una cantina, di un seminterrato o un interrato.
Il ridotto assorbimento d’acqua, l’elevata resistenza alla compressione e l’impossibilità di putrefazione dei pannelli verdi Styrodur® in polistirene espanso XPS permettono l’isolamento termico sotto agli edifici nonché ai lati esterni delle pareti di cantine a contatto con il terreno.

Quando intervenire

Per assicurare un buon isolamento termico al tuo immobile è essenziale tutelare le fondazioni, la sezione maggiormente esposta a rischio infiltrazioni e umidità perché direttamente a contatto col terreno. A differenza di altre tipologie d’intervento, però, per garantire risultati efficaci e duraturi nel tempo, è fondamentale che i materiali isolanti rispettino i più severi requisiti tecnici e meccanici. Bisogna mettere in conto, infatti, che la lastra isolante impiegata in questo tipo di applicazione è continuamente esposta a sollecitazioni provocate da acqua piovana o pressione terrestre.
In fase di valutazione è, quindi, doveroso assicurarsi che il pannello goda di:

  • elevata resistenza alla compressione;
  • insensibilità all’umidità;
  • scarsa conducibilità termica;
  • imputrescibilità;
  • solida capacità di isolamento termico.

L’isolante perfetto

Scegliere Styrodur® significa assicurarsi tutte queste caratteristiche e proprio per questo motivo si presta a essere l’isolante perfetto per l’isolamento perimetrale, applicazione per la quale è omologato per una posa da uno a tre strati, fino a un massimo di 400 mm di spessore.
Nello specifico, Styrodur® è applicabile nell’isolamento perimetrale in zone con acqua in pressione e acqua d’infiltrazione stagnante (nella falda freatica), nell’isolamento perimetrale in caso d’umidità del pavimento e acqua d’infiltrazione non stagnante (sopra la falda freatica) e, infine, nell’isolamento perimetrale sotto a piastre di fondazione portanti sia sopra falda freatica che nella falda freatica stessa.

I vantaggi

Gli interventi di isolamento perimetrale contribuiscono a ridurre la dispersione termica anche nei piani inferiori degli edifici consentendo di avere una cantina vivibile e fruibile. Le temperature più elevate delle superfici interne di pareti e pavimenti impediscono la formazione di condensa nei locali. In questo modo, si evita che si formi la muffa, tipica dei locali sotterranei.
Ma quali, in sintesi, i vantaggi?

  • Miglioramento del clima dello scantinato/seminterrato;
  • Assenza di condensa sul lato interno delle pareti e del pavimento della cantina;
  • Recupero spazio interno;
  • Aumento definitivo del valore dell’immobile;
  • Risparmio sui costi relativi al consumo energetico, grazie all’isolamento termico;
  • Realizzazione dell’isolamento senza ponti termici;
  • Protezione dell’impermeabilizzazione.

Le omologazioni di Styrodur

Grazie alla sua resistenza alla compressione e al basso assorbimento di acqua Styrodur® gode di:

  • omologazione per l’isolamento perimetrale in presenza di falda;
  • omologazione tecnica generale per l’isolamento perimetrale dal 1980;
  • omologazione per l’isolamento perimetrale in aree a contatto prolungato o costante con acque di falda fino a un massimo di 3,5 m di profondità dal 1996;
  • omologazione per la posa sotto platee di fondazione portanti dal 1999;
  • prima omologazione per posa a più strati sotto platee di fondazione dal 2009.

Dal 2013 Styrodur® è il primo materiale isolante ufficialmente approvato per la riduzione di carichi sotto le platee di fondazione in zone sismicamente attive.
Vieni a scoprirlo qui.

Tutti i vantaggi di un tetto piano isolato con Styrodur®

Cos’è e dove nasce il tetto piano?
L’immagine facilmente associata al tetto piano è quella di una casa moderna dal gusto minimal. Dal design innovativo e le forme geometriche essenziali e regolari, è l’opzione prediletta dai progettisti, in particolar modo per la realizzazione di progetti ecocompatibili. C’è da dire, però, che se fino a qualche anno fa era una soluzione per una cerchia ristretta di utenza, oggi il mercato si è aperto, rendendo il tetto piano una possibilità desiderata da molti.

Peculiarità e accortezze
Interessante è sapere che all’interno di questa macrocategoria di tetti piani fanno parte i tetti caldi e quelli rovesci, due tipologie di tetti piani distinti sostanzialmente dal posizionamento della guaina impermeabilizzante rispetto al pannello isolante. Nel caso del tetto caldo, infatti, la membrana impermeabile è posta al di sopra dell’isolante, mentre nel secondo caso avviene l’inverso (da qui il nome di “tetto rovescio”, proprio perché stravolge la consueta stratigrafia).

Quale pannello isolante adottare? Styrodur® 3035 CS


Styrodur®, da oltre 50 anni, si dedica al completo isolamento degli immobili, dal tetto alle fondazioni. Per un isolamento rapido, economico ma al 100% efficace affidati a chi può garantirti la qualità di prodotto. Il pannello Styrodur® 3035 CS è un pannello isolante studiato per isolare tetti piani rovesci, pareti industriali, terrazze e tetti giardino. Si tratta di una lastra in polistirene espanso estruso monostrato con pelle superficiale liscia e con battentatura perimetrale sui quattro lati, esente da CFC, HCFC, HFC.

Quali sono i vantaggi del sistema Styrodur®?
> Riduzione dei costi derivati da un maggior efficientamento energetico
> Protezione degli spazi interni dell’immobile dalle escursioni termiche estate/inverno
> Resistenza strutturale dovuta alla qualità dei pannelli Styrodur® 3035 CS resistenti a compressione e indeformabili nel tempo
> Miglioramento dell’isolamento acustico dovuto alla porosità dei pannelli

Per scoprire tutte le applicazioni rese possibili dai nostri pannelli, vai al sito Styrodur.

L’isola felice esiste e la trovi… sul tetto di casa

Il tetto verde è facilmente riconoscibile perché accoglie una florida vegetazione, sia essa arborea o floreale. Una soluzione riscoperta, il giardino pensile, dal latino pensilem “che sta sospeso”, nasce già in epoca antica, seppur per necessità diverse.
Una costante urbanizzazione ha obbligato l’uomo a inventare spazi verdi laddove era possibile: sul tetto, appunto. Ma perché realizzare una copertura verde sulla propria abitazione? Quali i vantaggi?

Partiamo da quelli che potremmo definire vantaggi ambientali: una copertura di questo tipo migliora la qualità dell’aria, ricreando una mitigazione microclimatica. In questo modo le piante ci salvano dal calore intenso che si accumula in città e assorbono la CO₂ presente in atmosfera. Inoltre, non di poco conto è il fatto che catturino la polvere e le sostanze tossiche fluttuanti nell’aria, ripulendola. Un ulteriore vantaggio è la riduzione dell’isolamento acustico. Più sane sono le piante, infatti, più facilmente assorbono il rumore, trasformandosi in una vera e propria barriera al suono.

Lo stesso avviene per l’elettrosmog: un tetto verde contribuisce all’assorbimento delle onde elettromagnetiche che normalmente vengono emesse da telefoni e ricetrasmittenti.

L’integrazione di una zona verde negli edifici può, inoltre, regolare il deflusso delle acque piovane, reso oggi difficile dall’intensiva cementificazione del territorio che porta come conseguenza a problemi di tipo alluvionale. A questo proposito, le coperture a giardino evitano l’ostruzione delle reti fognarie in caso di piogge insistenti, assorbendo fino al 90% dell’acqua piovana.

Compatibili con l’installazione di impianti fotovoltaici, i tetti verdi massimizzano l’efficientamento energetico, raddoppiando, così, il risparmio in bolletta.

Seguono, poi, i vantaggi di tipo psicofisico: possedere uno spazio verde a uso esclusivo porta al benessere dell’individuo e al miglioramento della qualità di vita. Si ricreano nuovi spazi per piante e animali e si guadagna terreno per la coltivazione di orti urbani.
A rendere più facile la creazione di un ambiente di tale portata sono gli ecobonus e gli incentivi fiscali. Non abbiamo finora accennato, infatti, al miglioramento estetico che una copertura verde apporta all’intero quartiere, valorizzando l’edificio. Ecco perché lo Stato stesso spinge allo sviluppo green.

Il Decreto Milleproroghe ha prorogato al 2020 il bonus verde grazie al quale viene applicata una detrazione dall’Irpef lorda pari al 36% per le spese sostenute al fine di realizzare impianti di coperture verdi su immobili residenziali. La detrazione è applicabile su un ammontare complessivo non superiore a 5000 euro ed equivale, cioè, a un contributo massimo di 1800 euro per immobile, ripartito in dieci rate annuali. Lo stesso vale per le aree esterne comuni dei condomìni per le quali è possibile ottenere lo stesso importo per unità immobiliare a uso abitativo.
Per quanto riguarda l’efficientamento energetico, è possibile ottenere un ecobonus del 65% sull’importo complessivo per opere di riqualificazione globale che mirino al miglioramento dell’isolamento termico della struttura. Nel caso dei condomìni, inoltre, è possibile arrivare al 70% di detrazione fiscale se l’intervento coinvolge il 25% dello stabile, e addirittura al 75% se si dimostra che l’operazione è riuscita a contribuire al miglioramento della prestazione energetica invernale ed estiva, col conseguimento della qualità media di cui al DM 26 giugno 2015.

Scopri le soluzioni verdi che abbiamo pensato per te, vai al sito Styrodur.

Isolare la casa e ritrovare il benessere si può con Styrodur®

Come tutti, anche noi di Styrodur® restiamo attivi, pensandovi da casa. Ci siamo ripromessi di non perdere di vista il futuro e per questo continuiamo a investire in ricerca e sviluppo, sicuri che un domani riprenderemo da dove eravamo rimasti. Intanto cerchiamo di allietare le vostre giornate con argomenti di interesse e letture curiose.
Dal momento che il periodo ci vede relegati in casa, nulla ci sembra più in linea se non parlare di abitazioni e isolamenti termici. Questo perché il clima altalenante degli ultimi giorni ha messo alla prova alcuni immobili, specie quelli mal isolati. Ecco, allora, che riscopriamo i motivi che rendono essenziale una corretta coibentazione della propria casa. Vediamoli insieme.

1. Perché isolare dall’interno?

L’isolamento perimetrale interno si rende indispensabile nel caso in cui non si possa agire dall’esterno. A rendere impossibile un’azione dall’esterno può essere il contesto urbano o una restrizione di tipo artistico-culturale. All’interno di centri storici, per esempio, la vicinanza del proprio immobile ad altri potrebbe rendere infattibile un’opera di efficientamento di questo genere; così come alcuni vincoli architettonici potrebbero impedire l’esecuzione dei lavori. Ne sono un esempio i palazzi dalle facciate affrescate sulle quali pendono vincoli e restrizioni a non finire.
Un altro motivo per cui procedere dall’interno potrebbe essere quello relativo all’inerzia termica dell’involucro edilizio. Nel caso di isolamenti dall’esterno viene coinvolta l’inerzia termica di tutto l’immobile, mentre nel caso in cui si voglia un riscaldamento celere degli spazi si procede con il cappotto interno. È l’opzione più gettonata nell’ipotesi si tratti di spazi che si utilizzano per poche ore e con poca costanza.

2. Quali sono i vantaggi?

L’isolamento dall’interno dei muri perimetrali ha molteplici vantaggi. Primo in assoluto è la riduzione dei costi in bolletta. Questa è resa possibile perché un buon isolamento evita dispersione inutile di calore verso l’esterno e, in estate, mantiene il fresco tra le mura di casa. Inoltre, un immobile ben coibentato acquista di valore, motivo per cui le opere di efficientamento energetico godono di bonus e agevolazioni fiscali. La scelta di promuovere questo tipo di interventi risiede nel fatto che questi, oltre a ridurre consumi inutili di energia, abbassano notevolmente le emissioni di CO₂ nell’aria, preservando l’ambiente. Del resto, Styrodur® è il nostro pannello verde di nome e di fatto.

3. Perché scegliere Styrodur®?

I pannelli isolanti Styrodur® 2800 si configurano come la soluzione ideale per l’isolamento interno. Si tratta di pannelli isolanti con superficie goffrata e bordi lisci utilizzati in combinazione con calcestruzzo, intonaco e altri rivestimenti. L’isolamento interno può essere, infatti, realizzato sia con uno strato di intonaco sia con un rivestimento di pannelli in cartongesso.
Isolare l’edificio significa tutelarlo. Farlo bene vuol dire risparmiare economicamente e guadagnarci in salute e comfort. Per scoprirne di più, visita il nostro sito: troverai tante soluzioni alle tue richieste.

Styrodur® da 55 anni promuove e difende il tuo benessere. Vai al sito Styrodur.

L’intervista a Luciano Mazzer per venetoglobe

L’emittente radiotelevisiva venetoglobe, nella rassegna “VOCI DA…”, ha intervistato Luciano Mazzer, chiedendo la sua opinione di imprenditore, e presidente del grande gruppo internazionale IWIS, sulla situazione attuale. Una fotografia sincera di questo momento difficile che dà voce alle preoccupazioni per il futuro e per i collaboratori negli stabilimenti distribuiti in Europa, Asia e America.

Un pensiero a quando tutto questo sarà finito, con una responsabilità che guarda al futuro sperando che il momento di ripartire sia prossimo.

Penserà prima di tutto ai dipendenti, dice, per il resto dovrà esserci forte impegno da parte delle istituzioni.

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